Mesi
e mesi di preparativi, circa 500 le
persone coinvolte tra organizzatori
e contradaioli, che hanno preparato
il tutto con passione, per un unico
grande avvenimento: il palio di San
Pietro, quest’anno arrivato
alla 32esima edizione. Come da tradizione,
nella mattinata di domenica è
stata celebrata la santa Messa nella
basilica di San Pietro, c’è
stata la firma del regolamento al
palazzo municipale in piazza Marconi,
e nel pomeriggio, dopo la visita all’istituto
Golgi, il ritrovo al Castello per
la partenza della sfilata delle contrade
fino al Quartiere Fiera, accompagnate
da sbandieratori e musici del Rione
San Secondo di Asti, Borgo San Pietro
e Rione San Paolo. Tutto come da copione,
questo Palio 2011 sarà ricordato
come uno dei più tranquilli.
Nessun colpo di scena, nessuna partenza
non valida, niente frustate ai cavalli
per fortuna, niente cadute, né
feriti o tafferugli. Ha vinto la contrada
del Gallo, che in 32 anni ha collezionato
ben 13 vittorie (l’ultima nel
2009, strappata per un soffio alla
Legnano), aggiudicandosi il primo
posto nell’albo d’oro.
Super favorita perché sia cavallo
che fantino sono tra i migliori in
Italia. Ad indossare la maglia giallo-blu
in sella al suo cavallo Robert A.
c’era infatti Martin Ballesteros
(detto Pampero), 44 anni, nato a Buenos
Aires. Fantino esperto, con alle spalle
una strepitosa carriera. Alla partenza
ha da subito superato gli altri fantini
mantenendosi in testa e restandoci
fino alla fine, con un notevole distacco
dagli altri. Si è capito sin
dall’inizio che il cencio ormai
era nelle sua mani. Poco importa la
posizione di partenza allo steccato
(la prima estratta è stata
la contrada Sforza, seguita da San
Rocco, Gallo, Nuova Primavera Cervia,
Legnano, Piattina). L’ordine
di arrivo dopo 5 giri è stato:
Gallo, Nuova Primavera Cervia (fantino
Ettore Trabucchi), Sforza (Donato
Calvaccio detto il Musico), Piattina
(Patrizio Serra), Legnano (Stefano
Piras), San Rocco (Paolo Lo Manto).
“Una bella gara” è
stata definita dal presidente degli
Amici del Palio Tiziano Perversi;
differenti i pareri di molti contradaioli,
un po’ delusi non tanto per
non aver vinto ma per la mancanza
di suspance, per una corsa che ha
emozionato di meno e ‘infervorato’
meno rispetto agli altri anni, perché
il risultato finale è stato
palese dopo pochi secondi dalla partenza.
Prima del momento tanto atteso sono
stati consegnati dei riconoscimenti
a: Carabinieri, Polizia locale, AVPC,
Protezione civile, Croce Azzurra,
clinica veterinaria. Una targa speciale
è stata consegnata dal sindaco
Roberto Albetti al maresciallo Veronese
dei Carabinieri, andato in pensione
quest’anno, sempre presente
a tutti i Palii di San Pietro come
garante della sicurezza. Sono stati
premiati la miglior sfilata (quella
della contrada Sforza), i migliori
personaggi (i due lebbrosi) e poi
l’autrice del cencio, Arianna
Ingesi della “Carducci-Correnti”,
e la sua insegnante. A garantire ordine
e sicurezza i Carabinieri, la Polizia
locale di Abbiategrasso che ha effettuato
il test alcolemico ai fantini, la
Croce azzurra, la Protezione civile
e i Vigili del fuoco. Grandi festeggiamenti
per la contrada del Gallo, tornata
trionfante e orgogliosa nel suo amato
rione di San Pietro, ‘roccaforte’
dei Sanpietrini. (da
Eco della Città) |