{"version":"1.0","provider_name":"Palio di San Pietro","provider_url":"https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web","author_name":"vedutedautore","author_url":"https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web\/author\/vedutedautore\/","title":"La storia - Palio di San Pietro","type":"rich","width":600,"height":338,"html":"<blockquote class=\"wp-embedded-content\" data-secret=\"Pz1DsMDrt4\"><a href=\"https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web\/la-storia\/\">La storia<\/a><\/blockquote><iframe sandbox=\"allow-scripts\" security=\"restricted\" src=\"https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web\/la-storia\/embed\/#?secret=Pz1DsMDrt4\" width=\"600\" height=\"338\" title=\"&#8220;La storia&#8221; &#8212; Palio di San Pietro\" data-secret=\"Pz1DsMDrt4\" frameborder=\"0\" marginwidth=\"0\" marginheight=\"0\" scrolling=\"no\" class=\"wp-embedded-content\"><\/iframe><script>\n\/*! This file is auto-generated *\/\n!function(d,l){\"use strict\";l.querySelector&&d.addEventListener&&\"undefined\"!=typeof URL&&(d.wp=d.wp||{},d.wp.receiveEmbedMessage||(d.wp.receiveEmbedMessage=function(e){var t=e.data;if((t||t.secret||t.message||t.value)&&!\/[^a-zA-Z0-9]\/.test(t.secret)){for(var s,r,n,a=l.querySelectorAll('iframe[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),o=l.querySelectorAll('blockquote[data-secret=\"'+t.secret+'\"]'),c=new RegExp(\"^https?:$\",\"i\"),i=0;i<o.length;i++)o[i].style.display=\"none\";for(i=0;i<a.length;i++)s=a[i],e.source===s.contentWindow&&(s.removeAttribute(\"style\"),\"height\"===t.message?(1e3<(r=parseInt(t.value,10))?r=1e3:~~r<200&&(r=200),s.height=r):\"link\"===t.message&&(r=new URL(s.getAttribute(\"src\")),n=new URL(t.value),c.test(n.protocol))&&n.host===r.host&&l.activeElement===s&&(d.top.location.href=t.value))}},d.addEventListener(\"message\",d.wp.receiveEmbedMessage,!1),l.addEventListener(\"DOMContentLoaded\",function(){for(var e,t,s=l.querySelectorAll(\"iframe.wp-embedded-content\"),r=0;r<s.length;r++)(t=(e=s[r]).getAttribute(\"data-secret\"))||(t=Math.random().toString(36).substring(2,12),e.src+=\"#?secret=\"+t,e.setAttribute(\"data-secret\",t)),e.contentWindow.postMessage({message:\"ready\",secret:t},\"*\")},!1)))}(window,document);\n\/\/# sourceURL=https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web\/wp-includes\/js\/wp-embed.min.js\n<\/script>\n","thumbnail_url":"https:\/\/www.paliodisanpietro.it\/web\/wp-content\/uploads\/2026\/04\/IMG_2828.jpg","thumbnail_width":1024,"thumbnail_height":682,"description":"Cenni Storici del Palio di San Pietro Citt\u00e0 di Abbiategrasso Il Palio di San Pietro, \u00e8 nato il 1 giugno 1980 da un\u2019idea di Don Luigi Alberio e di altre persone. Ora la manifestazione \u00e8 giunta alla 26\u00b0 edizione.In questi anni le Contrade sono aumentate, coinvolgendo quasi tutta la citt\u00e0 di Abbiategrasso. Le Contrade che tutt\u2019oggi partecipano al Palio sono: Gallo, Legnano, Nuova Primavera Cervia, Piattina, San Rocco. Spezzone video di archivio storico di una delle prime edizioni del Palio Un fotogramma di un momento del corteo, in una delle primissime edizioni del palio La manifestazione si svolge la seconda domenica di giugno, tranne le ultime 2 con data spostata in autunno (e probabilmente resteranno cos\u00ec variate), con al mattino la Santa Messa delle Contrade e la benedizione di cavalli e fantini, al termine della Funzione Religiosa, si passa alla firma del regolamento corsa da parte dei Capitani delle Contrade e dei fantini.Al pomeriggio, ha inizio il corteo Storico delle Contrade che \u00e8 composto da centinaia di persone a piedi e a cavallo, che indossano costumi ispirati al Medioevo. Sono circa 500 gli sfilanti, mentre 60 persone sono impegnate nella gestione del corteo e del campo.Il corteo Storico si snoda per le vie cittadine per recarsi prima al Castello Visconteo dove li aspetta la Corte per poi assieme alle Contrade proseguiranno al campo corsa dove si disputa il Palio.La disputa del Palio consiste in una corsa libera con fantini (provenienti da Siena, Asti, Legnano), ingaggiati da ciascuna Contrada, che cavalcano a pelo, impegnati in una corsa composta da cinque giri della pista. Un momento al campo dall&#8217;archivio storico del palio in una delle prime edizioni La posizione di partenza viene definita mediante sorteggio pubblico sul campo. Il mossiere \u00e8 l\u2019unico responsabile della validit\u00e0 della mossa, dallo stesso regolata mediante l\u2019abbassamento del canapo. Un immagine recente della bandiera con le contrade archivio vedutedautore.it &#8211; foto \u00a9Luca Pernice Alla Contrada vincitrice del Palio spetta il Cencio (drappo dipinto da un pittore abbiatense).Il Palio di San Pietro \u00e8 una festa della gente per la gente.Vincano i migliori\u2026 ma a vincere \u00e8 sempre lui: IL CAVALLO. Il Cencio edizione 2026 &#8211; Archivio vedutedautore.it &#8211; foto\u00a9 Luca Pernice L&#8217;attuale Presidende dell&#8217;Associazione &#8220;Amici del Palio&#8221; &#8211;\u00a0Tiziano Perversi\u00a0(archivio Vedute D&#8217;Autore) &#8211; foto \u00a9Luca Pernice La Contrada Vincitrice della 44^ edizione 2023 con il Fantino, Nicol\u00f2 Chiara e il Capitano della\u00a0Nuova Primavera Cervia, Antonino Cirino Un bello scatto in un momento di riflessione del fantino del Gallo Alessandro Cersosimo\u00a0prima della corsa del 46\u00b0 Palio 2025 Il Comitato Organizzatore Uno scatto del vincitore del PALIO DI SAN PIETRO 2026 del Fantino FEDERICO GROSSI con il Cavallo CUORE MAGICO"}